mercoledì 3 settembre 2008

Inizia la 61° Conferenza annuale.

La sede dell'Unesco a Parigi ha ricevuto le Delegazione delle ONG e i Rappresentanti delle Nazioni Unite per dare inizio alla 61° Conferenza annuale delle Organizzazioni Non Governative in associazione con il Dipartimento de l'informazione delle Nazioni Unite, che si svolgerà dal 3 al 5 Settembre. La Conferenza ha come titolo: "Riaffermare i Diritti dell'Uomo per tutti". La Dichiarazione Universale ai 60 anni.
Il Benvenuto è stato a carico di Kiyo Akasaka, Secretario Generale aggiunto alla Comunicazione e all'informazione chi prima di iniziare ha chiesto un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'incidente aereo successo nel Congo, dove viaggiava un gruppo di persone di azione umanitaria. Posteriormente si sono presentanti i saluti della Segretaria dello Stato francese agli affari esteri e ai Diritti dell'Uomo, Sig.ra Rama Yade, chi ha enunziato la preoccupazione della Francia e dell'UE in tema di Diritti dell'Uomo.
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Sig. Ban Ki-moon ha fatto arrivare il suo saluto via video. Ha segnalato: "Le organizzazioni non governative e i rappresentanti delle società civili sono i migliori posizionati per far conoscere i Diritti dell'Uomo alle comunità, immersi nella povertà e in situazione di precarietà, tra le donne e le giovane private d'educazione e vittime di servizi, e altri gruppi chi sono al centro di sistematiche discriminazioni, come minorità religiosa ed etnica, gli autoctoni e le persone portatori di handicap."Della stessa maniera il Presidente dell'Assamblea Generale delle Nazioni Unite, Sig. Srgjan Kerim ha fatto arrivare il suo saluto, ed ha ricordato l'importanza di tutte le persone nel mondo, e il ruolo essenziale delle ONG.Di seguito si sono presentati i saluti del Direttore Generale dell'UNESCO, Sig. Koïchiro Matsuura; del Direttore della Divisione del Consiglio dei Diritti dell'Uomo e di Trattati all'Alto Commissariato, Sig. Bacre Ndiaye; dell'invitata d'onore Sig.ra Simone Veil, et per l'ultimo della Sig.ra Shamina de Gonzaga, Presidente della 61° Conferenza, chi ha rilevato i cambiamenti di quest'anno: sede, lingua e parteners. E ha invitato alla partecipazione dei diversi gruppi di lavoro e tavole rotonde.

mercoledì 27 agosto 2008

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo è stata adottata a Parigi nel 1948 dall’Asamblea Generale delle Nazioni Unite. Tre grandi figure si trovano all’origine di questa iniziativa: John Peters Humphrey, Eleonor Roosevelt, e René Samuel Cassin.
- John Peters Humphrey, d’origine canadese, fondatore de l’Amnistia Internazionale (Canada), riceve il premio ONU in 1988 per la sua partecipazione sui diritti civici.
- Eleonor Roosevelt, prima donna degli Stati Uniti, moglie di Franklin Delano Roosevelt, femminista dichiarata, difende il Movimento Americano per i Diritti civici.
- René Samuel Cassin, promotore principale della Dichiarazione, diplomatico e politico francese, membro del governo della Francia libera durante la seconda guerra mondiale, riceve il Premio Nobel della Pace in 1968.
Il testo è stato ispirato su quello della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino di 1789, enuncia i diritti fondamentali dell’individuo, stabilisce il loro riconoscimento e il rispetto per la legge. Comprende diversi articoli e un preambolo costituito da 8 considerando chi marcano la necessità del loro rispetto da tutti i paesi membri delle Nazioni Unite.
Dall’adozione della Carta delle Nazioni Unite e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, la nozione di diritti dell’uomo ha avuto una connotazione più basta, e diverse sono le disposizione che sono state stabilite per confrontare la violazione di questi diritti. I diritti dell’uomo sono quindi consacrati, inalienabili e universali.
La 61° conferenza annuale delle Nazioni Unite che coincide con il 60° anniversario della dichiarazione dei diritti dell’uomo viene quindi a ricordare la lotta eseguita e l’speranza di quello che sarà.

martedì 26 agosto 2008

61° Conferenza annuale delle Nazioni Unite DPI/ONG

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo è stata firmata sessanta anni fa à Parigi, per questa raggione la capitale francese è stata selezionata per ricevere la più importante manifestazione annuale delle ONG, la Conferenza annuale delle Nazioni Unite DPI/ONG, che quest’anno col tema: “Riaffermare i diritti dell’uomo: 60 anni della Dichiarazione universale”, si svolgerà alla sede dell’UNESCO, e dovrebbe riunire più di 2.000 rappresentanti d’organizzazioni non governamentali di circa 90 paesi.
La 61° Conferenza annuale è organizzata dal Dipartimento dell’informazione e cooperazione con le ONG, con il contributo quest’anno dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), l’Alto commissariato dei diritti dell’uomo e il Governo francese.
La Conferenza ha come obiettivo attirare l’attenzione dei media di cui dispone la società civile, in collaborazione con altri attori, col fine di far potenziare i diritti dell’uomo a livelli internazionale, regionale, nazionale, e locale. Le Manifestazioni incoraggiano l’impegno attivo dei partecipanti; prevedono cinque tavole rotonde, 42 gruppi di lavoro a mezzogiorno e diverse riunioni sussidiare. Tutte le attività proposte, compresse quelle su internet, cercano sensibilizzare le parti concernenti i diritti dell’uomo, e rinforzare la volontà comune di farli rispettare in tutto il mondo.
Informazione pressa da: http://www.un.org/dpi/ngosection/conference/homefr.shtml (Traduzione nostra)

Student Journalism Program

Il Student Journalism Program è una formazione pratica per giovani studenti o giovani giornalisti, reporters, e attivisti dei diritti dell’uomo.
La partecipazione al programma consisterà in fare una copertura mediatica della conferenza e dei diversi eventi che si svolgeranno in parallelo, col fine di produrre sia un articolo giornalistico per un giornale (scritto o elettronico), o bene una nota giornalistica per una catena di televisione o radio. Ogni studente è tenuto a cercare le pubblicazioni o catene che saranno interessate per il suo lavoro giornalistico sulla conferenza.

Université de Yaoundé II Soa

L’Università di Yaoundé II è la seconda più grande università tra le sei università pubbliche che ha il Camerun. E stata creata dal Decreto N.93/026 del 19 gennaio 1993. L’Università è nata alla luce della prima Università de Yaoundé.
Situata a Soa in un quartiere a 15 Km da Yaoundé, conta con 2 Facoltà (Facoltà di Scienze Giuridiche e Politiche e la Facoltà di Scienze Economiche e di Gestione) e 3 Grande Scuole (l’Istituto delle relazioni internazionali del Camerun, la Scuola superiore di Scienze e Tecniche dell’informazione e della Comunicazione, e l’Istituto della Formazione e della Ricerca demografica).

domenica 24 agosto 2008

Universidad del Zulia

L’Università del Zulia è una Università pubblica situata principalmente nello Stato Zulia, Venezuela. Fondata nel 1891, è una istituzione autonoma con circa 49.000 studenti di Laurea e 2.600 di postlaurea, distribuita in 11 Facoltà nella città di Maracaibo e due sedi staccate, una a Cabimas e l’altra a Punto Fijo, Stato Falcon. E composta da 27 scuole, 35 carriere di studio e 100 programmi di postlaurea.
Informazione pressa da:
(Traduzione all’italiano nostra)

Università degli Studi di Camerino (UNICAM).


L’Università di Camerino, è una Università Statale italiana, situata principalmente nella Città di Camerino (MC), creata in 1336, caratterizzata da una forte e solida tradizione scientifico - culturale, conta oggi 5 facoltà : Architettura, Farmacia, Giurisprudenza, Medicina Veterinaria e Scienze e Tecnologie. Università di ambizioni europee, Camerino è da sempre impegnata a sviluppare un'offerta didattica differenziata e all'avanguardia; lo testimoniano i master altamente innovativi, la delocalizzazione delle attività didattiche istituzionali attraverso l'adozione delle più moderne tecnologie telematiche e l'attesa media per la prima occupazione che per la maggior parte dei laureati UNICAM è inferiore a sei mesi.


Informazione pressa da: http://www.unicam.it/ateneo/storia.asp